martedì 2 giugno 2009

Pioggia

E mentre dalla terra sale quel profumo inconfondibile di pioggia, non posso far altro che guidare l'auto e lasciare che i pensieri mi abbraccino forte.
E capisco che il rumore della pioggia non avrà più quel rumore, anche se il vetro si colora allo stesso modo.
Manca il mare, adesso.
Manca il vento che sbatte le onde sugli scogli.
Manca il cielo che si illumina ad ogni lampo.
Manco io che mi vedo assente. Impaurita come quella sera, ma da altro adesso.
Il mio più grande rimpianto e rimorso racchiusi in un'unica goccia di pioggia.
Emozioni raccolte nel profumo del mare di mondello e di quella montagna così maestosa a farci da cornice.
Indecisa se aprire o meno l'ombrello, se lasciare che la pioggia mi scivoli addosso o se restare al riparo, penso a dove potrei essere oggi e dove voglio andare domani.
Mi chiedo se adesso valga la pena lottare, o se il mio sia solo un modo di intestardirmi.